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Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, Dracula di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. «Una figura», notava Thomas Wolf, «che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», cosicché «il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere, attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c’è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela».
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Dracula. Edizione integrale, Bram Stoker, Paola Faini, Riccardo Reim
- Language
- Released
- 2015
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- (Paperback)
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- Language
- Italian
- Authors
- Bram Stoker, Paola Faini, Riccardo Reim
- Publisher
- Newton Compton Editori
- Released
- 2015
- Format
- Paperback
- Pages
- 384
- ISBN10
- 8854172413
- ISBN13
- 9788854172418
- Series
- Tags
- Fiction, Fantasy, Classics, Suspense, Horror, Supernatural Phenomena, Supernatural Beings, Gifts for men, England, 19th century, Secrets, Great Britain, English Literature, Adapted for Film, Vampires, Mysterious, Mysteries, Gothic, Gothic Horror, Blood, Romania, Dracula, Victorian Fantasy, Vampirism, Transylvania (Siebenbürgen)
- First published
- 1897
- Original title
- Dracula
- Rating
- 4.05 out of 5
- Description
- Accompagnato da ininterrotta fortuna, riconfermata dal successo del film di Francis Ford Coppola, Dracula di Bram Stoker è l’ultimo grande romanzo gotico e al tempo stesso, forse, il più famoso: spettrale, altero, spietato e sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è ormai sinonimo di vampiro) appartiene a quei pochi personaggi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo, impongono un genere, divengono un simbolo. «Una figura», notava Thomas Wolf, «che costringe a confrontarci con misteri primordiali: la morte, il sangue, l’amore e i loro reciproci legami», cosicché «il risultato cui Stoker perviene è questo: ci fa comprendere, attraverso la nostra esperienza, perché si dice che il vampiro sia invisibile allo specchio. Egli c’è, ma noi non lo riconosciamo, dal momento che il nostro stesso viso lo cela».


















