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Delfi, Troia, il labirinto del Minotauro, gli Argonauti, il Vello d'Oro, la leggendaria Atlantide: l'antica Grecia trabocca di storie spettacolari e fantastiche. Per non dire di esseri ibridi dotati di forza eccezionale, di macchine volanti, di navi che spuntano dalle profondità degli abissi. Davvero tutto questo è solo frutto della mente di visionari e narratori? Per la prima volta, il "padre" dell'archeologia eretica dedica un'opera alla culla della cultura europea, offrendo una prospettiva rivoluzionaria: le antiche cronache, frettolosamente archiviate come "racconti mitologici", sono in realtà sbiadita memoria di fatti avvenuti, e testimoniano come, milioni di anni fa, sia esistita una civiltà tecnologicamente avanzata. Le parole di Solone e Platone, gli illuminanti indizi, gli sconcertanti reperti che, prima d'ora, sono stati deliberatamente ignorati, ci guidano verso un'affascinante conclusione: il genere umano non è stato sempre solo.
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Gli dei erano astronauti, Erich von Däniken
- Language
- Released
- 2012
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- (Paperback),
- Book condition
- Very Good
- Price
- €45.99
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- Language
- Italian
- Authors
- Erich von Däniken
- Publisher
- Piemme
- Released
- 2012
- Format
- Paperback
- ISBN10
- 885662608X
- ISBN13
- 9788856626087
- Series
- Tags
- True Stories, Supernatural Phenomena, Memories, Past, Mysterious, Mysteries, Archaeology, Unexplained Mysteries, Riddles, Gods, Enlightenment, Questions and Answers, Civilization, For Reflection, Forgotten Past, Space People
- First published
- 1968
- Original title
- Erinnerungen an die Zukunft
- Rating
- 3.5 out of 5
- Description
- Delfi, Troia, il labirinto del Minotauro, gli Argonauti, il Vello d'Oro, la leggendaria Atlantide: l'antica Grecia trabocca di storie spettacolari e fantastiche. Per non dire di esseri ibridi dotati di forza eccezionale, di macchine volanti, di navi che spuntano dalle profondità degli abissi. Davvero tutto questo è solo frutto della mente di visionari e narratori? Per la prima volta, il "padre" dell'archeologia eretica dedica un'opera alla culla della cultura europea, offrendo una prospettiva rivoluzionaria: le antiche cronache, frettolosamente archiviate come "racconti mitologici", sono in realtà sbiadita memoria di fatti avvenuti, e testimoniano come, milioni di anni fa, sia esistita una civiltà tecnologicamente avanzata. Le parole di Solone e Platone, gli illuminanti indizi, gli sconcertanti reperti che, prima d'ora, sono stati deliberatamente ignorati, ci guidano verso un'affascinante conclusione: il genere umano non è stato sempre solo.




