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È il racconto di due bambini affidati alla servitù di una vecchia villa di campagna dove avvengono sconcertanti apparizioni. La genesi di questo romanzo breve è da attribuirsi a una storia di fantasmi narrata allo scrittore dall'arcivescovo di Canterbury Edward White Benson, ad Addington, la notte del 10 gennaio 1895. Del 'germe' originale del racconto rimane l'atmosfera di un Male incombente e immanente, resa ancor più intollerabile dall'ambientazione quasi pastorale e dal senso di pace e luminosità che questa sembra irradiare tutt'attorno. Grazie a questo contrasto, il terrore di James è un terrore psicologico; nasce dalla mente del narratore più che dalla descrizione dei fatti: sottile e modernissimo espediente che anticipa la sperimentazione letteraria del Novecento.
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- Title
- Giro di vite
- Language
- Italian
- Authors
- Henry James, Alez R. Falzon
- Publisher
- Mondadori
- Released
- 1997
- Pages
- 158
- ISBN10
- 8804325941
- ISBN13
- 9788804325949
- Series
- Tags
- Fiction, Historical Themes, Psychological Topics, Classics, Short Stories, Horror, American Literature, Supernatural Phenomena, Death, Gifts for men, England, 19th century, Adapted for Film, Novellas, Literary Criticism, Ghosts and Apparitions, Horror Short Stories, Gothic, Required Reading, Victorian Era, Gothic Horror, Supernatural Horror, Adapted into Series, Babysitter, First-Person Narrative, Haunted Houses
- First published
- 1898
- Original title
- The Turn of the Screw
- Rating
- 3.4 out of 5
- Description
- È il racconto di due bambini affidati alla servitù di una vecchia villa di campagna dove avvengono sconcertanti apparizioni. La genesi di questo romanzo breve è da attribuirsi a una storia di fantasmi narrata allo scrittore dall'arcivescovo di Canterbury Edward White Benson, ad Addington, la notte del 10 gennaio 1895. Del 'germe' originale del racconto rimane l'atmosfera di un Male incombente e immanente, resa ancor più intollerabile dall'ambientazione quasi pastorale e dal senso di pace e luminosità che questa sembra irradiare tutt'attorno. Grazie a questo contrasto, il terrore di James è un terrore psicologico; nasce dalla mente del narratore più che dalla descrizione dei fatti: sottile e modernissimo espediente che anticipa la sperimentazione letteraria del Novecento.








