Explore the latest books of this year!
Bookbot

Opere - 8: Il gioco delle opinioni

More about the book

Questo libro raccoglie, organizzandoli intorno ad alcuni temi portanti, gli interventi su giornali e periodici attraverso cui Umberto Galimberti è andato registrando con acutezza eventi culturali, mutamenti di mentalità e di costume, partendo dalla pubblicazione di un'opera o dall'uscita di un libro le cui tematiche, meglio di altre, si prestavano a mettere a fuoco un problema. I problemi non sono inaugurati dai libri, ma dalle cose; al libro il compito di gettare uno sguardo profondo sulle cose. In questo rapporto vivo e mobile con il mondo della cultura che guarda le vicende degli uomini e l'andamento delle cose, possiamo qui apprendere come gli uomini si sono via via congedati dal mito senza per questo potersi sottrarre al lavoro del simbolo che opera comunque; come sono state tracciate le vie del pensiero sempre minacciate dalle incursioni di una follia che mai gli uomini possono congedare; come la psiche abbia giocato le movenze semplici del nostro corpo portandole a quell'espressività o a quelle allucinazioni di cui la sessualità è traccia ed equivoco, parola pronunciata ogni volta in una lingua non sua; come la società , inoltrandosi nell'orizzonte dispiegato dalla tecnica , abbia preso ad abitare con disinvoltura un mondo ancora troppo estraneo perché possa davvero essere sentito come la propria casa.

Book purchase

Opere - 8: Il gioco delle opinioni, Umberto Galimberti

Language
Released
2014
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
We’ll email you as soon as we track it down.

Payment methods

No one has rated yet.Add rating

Title
Opere - 8: Il gioco delle opinioni
Language
Italian
Publisher
Feltrinelli
Released
2014
Format
Paperback
Pages
304
ISBN10
8807885166
ISBN13
9788807885167
Series
Description
Questo libro raccoglie, organizzandoli intorno ad alcuni temi portanti, gli interventi su giornali e periodici attraverso cui Umberto Galimberti è andato registrando con acutezza eventi culturali, mutamenti di mentalità e di costume, partendo dalla pubblicazione di un'opera o dall'uscita di un libro le cui tematiche, meglio di altre, si prestavano a mettere a fuoco un problema. I problemi non sono inaugurati dai libri, ma dalle cose; al libro il compito di gettare uno sguardo profondo sulle cose. In questo rapporto vivo e mobile con il mondo della cultura che guarda le vicende degli uomini e l'andamento delle cose, possiamo qui apprendere come gli uomini si sono via via congedati dal mito senza per questo potersi sottrarre al lavoro del simbolo che opera comunque; come sono state tracciate le vie del pensiero sempre minacciate dalle incursioni di una follia che mai gli uomini possono congedare; come la psiche abbia giocato le movenze semplici del nostro corpo portandole a quell'espressività o a quelle allucinazioni di cui la sessualità è traccia ed equivoco, parola pronunciata ogni volta in una lingua non sua; come la società , inoltrandosi nell'orizzonte dispiegato dalla tecnica , abbia preso ad abitare con disinvoltura un mondo ancora troppo estraneo perché possa davvero essere sentito come la propria casa.