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Nel settembre 1999, la Federazione Russa annuncia l'inizio della seconda operazione antiterroristica in Cecenia e nelle zone limitrofe del Caucaso del Nord. L'autore racconta le esperienze dei giovani soldati russi durante il servizio militare obbligatorio e quelle dei civili, intrappolati tra due eserciti nemici. Con uno stile diretto, Lilin svela la vera faccia della guerra, quella che sfugge ai film e ai documentari, e che si percepisce solo in parte nei reportage e nei racconti di osservatori di pace. Descrive la guerra in modo che il lettore possa viverne l'orrore e l'assurdità, esplorando le contraddizioni intrinseche al conflitto. Il libro si propone di essere apolitico e neutrale, affrontando temi di vita e morte, ingiustizie e atti di onestà quotidiana in Cecenia. Attraverso le sue pagine, emergono le sensazioni e la perdita di equilibrio che caratterizzano l'essere umano nel caos, oltrepassando i confini dell'etica e della morale. Non si tratta di un saggio storico, ma di un romanzo basato su eventi e vite reali. Nicolai Lilin, nato nel 1980 a Bender, in Transnistria, si trasferisce in Italia nel 2003 e nel 2009 pubblica "Educazione siberiana".
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Supercoralli: Caduta libera, Nicolai Lilin
- Language
- Released
- 2010
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- (Hardcover),
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- Good
- Price
- €1.99
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- Title
- Supercoralli: Caduta libera
- Language
- Italian
- Authors
- Nicolai Lilin
- Publisher
- Einaudi
- Released
- 2010
- Format
- Hardcover
- Pages
- 326
- ISBN10
- 8806200631
- ISBN13
- 9788806200633
- Series
- The Siberian Education
- Tags
- Non-Fiction, True Stories, Biographies, History, Autobiographies & Memoirs, Military History, Military Fiction, Wars, Russia, Russian Literature, Terrorism, Soldiers, Special Military Units, Chechnya, Russian Army
- First published
- 2010
- Original title
- Caduta libera
- Rating
- 3.65 out of 5
- Description
- Nel settembre 1999, la Federazione Russa annuncia l'inizio della seconda operazione antiterroristica in Cecenia e nelle zone limitrofe del Caucaso del Nord. L'autore racconta le esperienze dei giovani soldati russi durante il servizio militare obbligatorio e quelle dei civili, intrappolati tra due eserciti nemici. Con uno stile diretto, Lilin svela la vera faccia della guerra, quella che sfugge ai film e ai documentari, e che si percepisce solo in parte nei reportage e nei racconti di osservatori di pace. Descrive la guerra in modo che il lettore possa viverne l'orrore e l'assurdità, esplorando le contraddizioni intrinseche al conflitto. Il libro si propone di essere apolitico e neutrale, affrontando temi di vita e morte, ingiustizie e atti di onestà quotidiana in Cecenia. Attraverso le sue pagine, emergono le sensazioni e la perdita di equilibrio che caratterizzano l'essere umano nel caos, oltrepassando i confini dell'etica e della morale. Non si tratta di un saggio storico, ma di un romanzo basato su eventi e vite reali. Nicolai Lilin, nato nel 1980 a Bender, in Transnistria, si trasferisce in Italia nel 2003 e nel 2009 pubblica "Educazione siberiana".





