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Caduta libera

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La guerra cecena come specchio di ogni guerra contemporanea. Questo è il racconto di chi l'ha combattuta. Chi ha scritto queste pagine, raccontando ciò che ha vissuto, non è un cecchino. Ma ha fatto il cecchino per due anni di servizio militare in un gruppo d'assalto dell'esercito russo durante la Seconda campagna cecena. Non sempre si è ciò che si fa. L'uomo dovrebbe essere più di ciò che fa. Ma ciò che fai può essere così orribile da cambiare ciò che sei: un uomo. La guerra che in queste pagine vedi - perché l'equipaggiamento simbolico di Lilin è soprattutto visivo, come quello della gran parte di noi - non ha orizzonti, né ideologie, né complesse visioni del mondo. Tutto è ravvicinato come attraverso il cannocchiale di un fucile di precisione. Ma è proprio tale assenza di prospettiva a rendere queste pagine terribili più grandi degli eventi che raccontano. Un libro che ti appare, prima, spietato e tragico, poi semplicemente vero. Perché ti mostra come l'uomo possa essere condotto oltre l'uomo, in un inferno molto terreno dove non esistono né il bene né il male.

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Caduta libera, Nicolai Lilin

Language
Released
2014
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(Paperback),
Book condition
Good
Price
€3.19

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3.7
Very Good
1203 Ratings

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Language
Italian
Publisher
Einaudi
Released
2014
Format
Paperback
Pages
330
ISBN10
880621957X
ISBN13
9788806219574
First published
2010
Original title
Caduta libera
Rating
3.65 out of 5
Description
La guerra cecena come specchio di ogni guerra contemporanea. Questo è il racconto di chi l'ha combattuta. Chi ha scritto queste pagine, raccontando ciò che ha vissuto, non è un cecchino. Ma ha fatto il cecchino per due anni di servizio militare in un gruppo d'assalto dell'esercito russo durante la Seconda campagna cecena. Non sempre si è ciò che si fa. L'uomo dovrebbe essere più di ciò che fa. Ma ciò che fai può essere così orribile da cambiare ciò che sei: un uomo. La guerra che in queste pagine vedi - perché l'equipaggiamento simbolico di Lilin è soprattutto visivo, come quello della gran parte di noi - non ha orizzonti, né ideologie, né complesse visioni del mondo. Tutto è ravvicinato come attraverso il cannocchiale di un fucile di precisione. Ma è proprio tale assenza di prospettiva a rendere queste pagine terribili più grandi degli eventi che raccontano. Un libro che ti appare, prima, spietato e tragico, poi semplicemente vero. Perché ti mostra come l'uomo possa essere condotto oltre l'uomo, in un inferno molto terreno dove non esistono né il bene né il male.