Explore the latest books of this year!
Bookbot

Strade Blu: Costruire una cattedrale

Perché l'Italia deve tornare a pensare in grande

Parameters

  • 122 pages
  • 5 hours of reading

More about the book

Due operai stanno ammucchiando mattoni lungo una strada. Un viandante chiede informazioni sul loro lavoro. Uno risponde modestamente: "Sto ammucchiando mattoni", mentre l'altro afferma: "Innalzo una cattedrale!". Il primo operaio, descritto da Pietro Nenni nel 1959, lavora per guadagnarsi da vivere oggi, mentre il secondo è consapevole di contribuire a qualcosa di grande per il futuro. Questo futuro è l'orizzonte di chi partecipa alla costruzione di una cattedrale, un lavoro che richiede fatica e non offre vantaggi immediati, ma che rimarrà nei secoli. La solidità e la bellezza della cattedrale dipendono dalla partecipazione della comunità. L'Italia è piena di opere d'ingegno e arte realizzate per progetti condivisi, ma oggi è difficile immaginare qualcosa di simile. Enrico Letta sottolinea che la crisi economica e sociale attuale è figlia del "presentismo", la tendenza a sacrificare investimenti futuri per vantaggi immediati. L'Italia è afflitta da questo fenomeno, forse più di altri Paesi avanzati, e la politica ne riflette e amplifica gli effetti. Tuttavia, è il momento di riscoprire l'ambizione di realizzare progetti solidi e duraturi. La cattedrale può rappresentare una risposta alla crisi.

Book purchase

Strade Blu: Costruire una cattedrale, Enrico Letta

Language
Released
2009
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Book condition
Damaged
Price
€3.93

Payment methods

No one has rated yet.Add rating

Subtitle
Perché l'Italia deve tornare a pensare in grande
Language
Italian
Publisher
Mondadori
Released
2009
Format
Paperback
Pages
122
ISBN10
8804590505
ISBN13
9788804590507
Series
Description
Due operai stanno ammucchiando mattoni lungo una strada. Un viandante chiede informazioni sul loro lavoro. Uno risponde modestamente: "Sto ammucchiando mattoni", mentre l'altro afferma: "Innalzo una cattedrale!". Il primo operaio, descritto da Pietro Nenni nel 1959, lavora per guadagnarsi da vivere oggi, mentre il secondo è consapevole di contribuire a qualcosa di grande per il futuro. Questo futuro è l'orizzonte di chi partecipa alla costruzione di una cattedrale, un lavoro che richiede fatica e non offre vantaggi immediati, ma che rimarrà nei secoli. La solidità e la bellezza della cattedrale dipendono dalla partecipazione della comunità. L'Italia è piena di opere d'ingegno e arte realizzate per progetti condivisi, ma oggi è difficile immaginare qualcosa di simile. Enrico Letta sottolinea che la crisi economica e sociale attuale è figlia del "presentismo", la tendenza a sacrificare investimenti futuri per vantaggi immediati. L'Italia è afflitta da questo fenomeno, forse più di altri Paesi avanzati, e la politica ne riflette e amplifica gli effetti. Tuttavia, è il momento di riscoprire l'ambizione di realizzare progetti solidi e duraturi. La cattedrale può rappresentare una risposta alla crisi.