Parameters
- 164 pages
- 6 hours of reading
More about the book
Cosimo de’ Medici, grande banchiere e uomo di potere, firmava le sue lettere "per Dio e per guadagno"; un motto che potrebbe adattarsi all’America di Bush, dove la religione maschera violenza e profitto. Grazie a una combinazione di fondamentalismo religioso ed economico, la superpotenza globale di Bush attua un progetto di conquista economica e controllo militare, suscitando stupore in Europa e nel mondo. Tuttavia, questo stupore è infondato: il modello democratico americano è sempre stato legato alla ricchezza, vista come un premio divino, e alla conquista, mostrando poca sensibilità verso le tematiche sociali e l’egualitarismo. A differenza dell’Europa, dove anche la destra ha sviluppato una certa sensibilità sociale, l’America ha visto il suo modello diventare merce d’esportazione dopo la Seconda guerra mondiale. Oggi, le giustificazioni per le guerre sono crollate; mentre in passato i banchieri seguivano i conquistatori, ora la divisione delle spoglie è pianificata da petrolieri e affaristi. Questa evoluzione ha gravi conseguenze: l'informazione diventa sempre più subalterna al potere politico e militare, e i diritti individuali sono minacciati sia negli Stati Uniti che nei territori controllati. Nonostante le negazioni da parte di chi teme di essere accusato di antiamericanismo, l'Impero esiste e continuerà a colpire.
Book purchase
Basso impero, Giorgio Bocca
- Language
- Released
- 2003,
- Book condition
- Good
- Price
- €5.19
Payment methods
No one has rated yet.
- Title
- Basso impero
- Language
- Italian
- Authors
- Giorgio Bocca
- Publisher
- Feltrinelli Traveller
- Released
- 2003
- Pages
- 164
- ISBN10
- 880717085X
- ISBN13
- 9788807170850
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Social Sciences, Political Science & Politics, Social Issues, Social Critique, Economic Policy
- Description
- Cosimo de’ Medici, grande banchiere e uomo di potere, firmava le sue lettere "per Dio e per guadagno"; un motto che potrebbe adattarsi all’America di Bush, dove la religione maschera violenza e profitto. Grazie a una combinazione di fondamentalismo religioso ed economico, la superpotenza globale di Bush attua un progetto di conquista economica e controllo militare, suscitando stupore in Europa e nel mondo. Tuttavia, questo stupore è infondato: il modello democratico americano è sempre stato legato alla ricchezza, vista come un premio divino, e alla conquista, mostrando poca sensibilità verso le tematiche sociali e l’egualitarismo. A differenza dell’Europa, dove anche la destra ha sviluppato una certa sensibilità sociale, l’America ha visto il suo modello diventare merce d’esportazione dopo la Seconda guerra mondiale. Oggi, le giustificazioni per le guerre sono crollate; mentre in passato i banchieri seguivano i conquistatori, ora la divisione delle spoglie è pianificata da petrolieri e affaristi. Questa evoluzione ha gravi conseguenze: l'informazione diventa sempre più subalterna al potere politico e militare, e i diritti individuali sono minacciati sia negli Stati Uniti che nei territori controllati. Nonostante le negazioni da parte di chi teme di essere accusato di antiamericanismo, l'Impero esiste e continuerà a colpire.


