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Nell'ultimo scorcio del V secolo a.C. il tracollo militare e la crisi dell'economia e della cultura fanno presagire l'imminente rovina di Atene. Componendo le Rane, Aristofane immagina che Dioniso scenda nell'oltretomba per riportare Euripide in vita e restituire alla città il suo perduto fulgore. Ma nell'aldilà egli dovrà giudicare la contesa artistica tra Eschilo ed Euripide, mettendo in luce doti e debolezze dei due grandi poeti. Come scrive Del Corno: "La totalità dell'esperienza teatrale è il significato ultimo che Aristofane ha inteso conferire alle Rane: sentendo forse, nella passione estrema della catastrofe d'Atene, che la gloria della città stava nell'invenzione e perfezione di quella forma dell'esistenza che è il teatro".
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Collezione di teatro - 199: Le rane, Raffaele Cantarella, Aristophanes
- Language
- Released
- 1977
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- (Paperback),
- Book condition
- Good
- Price
- €9.49
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- Title
- Collezione di teatro - 199: Le rane
- Language
- Italian
- Authors
- Raffaele Cantarella, Aristophanes
- Publisher
- Einaudi
- Released
- 1977
- Format
- Paperback
- Pages
- 67
- ISBN10
- 8806443054
- ISBN13
- 9788806443054
- Series
- Tags
- Fiction, Poetry, Humor, Classics, Theater, Mythology, Theatre Plays, Comedies, Ancient History, Greece, Ancient Greece, Greek Literature, Ancient Literature, Greek
- Description
- Nell'ultimo scorcio del V secolo a.C. il tracollo militare e la crisi dell'economia e della cultura fanno presagire l'imminente rovina di Atene. Componendo le Rane, Aristofane immagina che Dioniso scenda nell'oltretomba per riportare Euripide in vita e restituire alla città il suo perduto fulgore. Ma nell'aldilà egli dovrà giudicare la contesa artistica tra Eschilo ed Euripide, mettendo in luce doti e debolezze dei due grandi poeti. Come scrive Del Corno: "La totalità dell'esperienza teatrale è il significato ultimo che Aristofane ha inteso conferire alle Rane: sentendo forse, nella passione estrema della catastrofe d'Atene, che la gloria della città stava nell'invenzione e perfezione di quella forma dell'esistenza che è il teatro".



