Explore the latest books of this year!
Bookbot

Operette morali

Book rating

More about the book

Le Operette morali è una raccolta di ventiquattro componimenti in prosa, tra dialoghi e novelle dallo stile medio e ironico, scritti da Giacomo Leopardi tra il 1824 e il 1832. Pubblicati definitivamente a Napoli nel 1835, dopo due edizioni intermedie nel 1827 e nel 1834, rappresentano l'approdo letterario di quasi tutto lo Zibaldone. I temi affrontati includono il rapporto dell'uomo con la storia, i suoi simili e la Natura, che Leopardi esplora attraverso una personale visione filosofica. Si confrontano i valori del passato con la situazione presente, evidenziando la potenza delle illusioni, la gloria e la noia. Queste tematiche riflettono un cambiamento radicale nel pensiero dello scrittore: la ragione diventa l'unico strumento per sfuggire alla disperazione. A differenza dei Canti, le Operette sono concepite interamente nel 1824, e le varie edizioni mostrano integrazioni e aggiustamenti nel messaggio finale. Spesso confuse con un progetto parallelo del padre Monaldo, che ebbe successo, Giacomo si trovò in situazioni di imbarazzo. Temi come quelli del Dialogo della Moda e della Morte e del Dialogo di Tristano e di un amico saranno ripresi con decisione da Carlo Michelstaedter ne La persuasione e la rettorica, come corollario della filosofia leopardiana.

Book purchase

Operette morali, Giacomo Leopardi

Language
Released
1990
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Book condition
Damaged
Price
€4.22

Payment methods

4.3
Very Good
36 Ratings

We’re missing your review here.

Language
Italian
Publisher
Mursia
Released
1990
Format
Paperback
Pages
328
ISBN10
884250422X
ISBN13
9788842504221
Series
Rating
4.3 out of 5
Description
Le Operette morali è una raccolta di ventiquattro componimenti in prosa, tra dialoghi e novelle dallo stile medio e ironico, scritti da Giacomo Leopardi tra il 1824 e il 1832. Pubblicati definitivamente a Napoli nel 1835, dopo due edizioni intermedie nel 1827 e nel 1834, rappresentano l'approdo letterario di quasi tutto lo Zibaldone. I temi affrontati includono il rapporto dell'uomo con la storia, i suoi simili e la Natura, che Leopardi esplora attraverso una personale visione filosofica. Si confrontano i valori del passato con la situazione presente, evidenziando la potenza delle illusioni, la gloria e la noia. Queste tematiche riflettono un cambiamento radicale nel pensiero dello scrittore: la ragione diventa l'unico strumento per sfuggire alla disperazione. A differenza dei Canti, le Operette sono concepite interamente nel 1824, e le varie edizioni mostrano integrazioni e aggiustamenti nel messaggio finale. Spesso confuse con un progetto parallelo del padre Monaldo, che ebbe successo, Giacomo si trovò in situazioni di imbarazzo. Temi come quelli del Dialogo della Moda e della Morte e del Dialogo di Tristano e di un amico saranno ripresi con decisione da Carlo Michelstaedter ne La persuasione e la rettorica, come corollario della filosofia leopardiana.