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In quest'opera l'autore intreccia i fili della sua riflessione psicologica, teologica e filosofica dando vita al suo capolavoro. Lazzaro, amico di Gesù, è malato. Le sue sorelle mandano a chiamare Gesù che le consola: "Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio". Lazzaro però morì, dunque la sua malattia era mortale. Se quella malattia non è per la morte, c'è nella nostra epoca una malattia che invece sia per essa? C'è, risponde Kierkegaard, ed è la disperazione. È la malattia dello spirito, la malattia che fa desiderare la morte pur mantenendo sempre in vita. Per questo la disperazione è per la morte, è a servizio della morte senza essere mortale, fa vivere la morte senza concederla. Kierkegaard descrive una parabola che va dalla disperazione che non sa di essere tale, a quella che comprende se stessa e sfida il mondo e Dio.
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La malattia mortale, Søren Kierkegaard, Remo Cantoni, Meta Corssen
- Language
- Released
- 2004
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- (Paperback)
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- Title
- La malattia mortale
- Subtitle
- Edizione integrale
- Language
- Italian
- Authors
- Søren Kierkegaard, Remo Cantoni, Meta Corssen
- Publisher
- Newton & Compton Editori
- Released
- 2004
- Format
- Paperback
- Pages
- 126
- ISBN10
- 8882899713
- ISBN13
- 9788882899714
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Social Sciences, Religion & Spirituality, Psychological Topics, Religious Topics, Philosophical Topics, Religion, Christian Themes, Christianity, Death, Theology, 19th century, Faith, Diseases, Ethics, Despair, Anxiety Disorders
- First published
- 1849
- Original title
- Sygdommen til døden
- Rating
- 4.1 out of 5
- Description
- In quest'opera l'autore intreccia i fili della sua riflessione psicologica, teologica e filosofica dando vita al suo capolavoro. Lazzaro, amico di Gesù, è malato. Le sue sorelle mandano a chiamare Gesù che le consola: "Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio". Lazzaro però morì, dunque la sua malattia era mortale. Se quella malattia non è per la morte, c'è nella nostra epoca una malattia che invece sia per essa? C'è, risponde Kierkegaard, ed è la disperazione. È la malattia dello spirito, la malattia che fa desiderare la morte pur mantenendo sempre in vita. Per questo la disperazione è per la morte, è a servizio della morte senza essere mortale, fa vivere la morte senza concederla. Kierkegaard descrive una parabola che va dalla disperazione che non sa di essere tale, a quella che comprende se stessa e sfida il mondo e Dio.




