Explore the latest books of this year!
Bookbot

Sesso e lucertole a Melancholy Cove

Book rating

Parameters

  • 309 pages
  • 11 hours of reading

More about the book

A Pine Cove, California, regna e spadroneggia il Prozac, ma se lo psichiatra locale, in preda a un improvviso rigurgito etico, decide di sostituirlo con un placebo, come se la caverà la popolazione? Semplice: tutti al bar avvinghiati in scintillanti festini! Mentre lo spasso (o quasi) è d’obbligo, la falla di una vicina centrale nucleare risveglia Steve, un lucertolone preistorico con un debole per le autocisterne (che cosa ci combini lo lasciamo alla turpe immaginazione dei lettori), per il blues caldo e avvolgente, e per i miseri cittadini in astinenza da antidepressivi. Se a tutto questo aggiungete uno sceriffo che spaccia metanfetamine, un vice dallo spinello facile, un crimine da risolvere e un buon numero di bollenti love story, potrebbe cominciare a sorgervi il sospetto di trovarvi in un romanzo di Christopher Moore, “lo scrittore più scombiccherato, divertente, citazionista e demenzialmente acculturato di tutti gli Stati Uniti d’America” (“Playboy”).

Language

Book purchase

Sesso e lucertole a Melancholy Cove, Christopher Moore, Luca Fusari

Language
Released
2010
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Book condition
Good
Price
€3.59

Payment methods

3.9
Very Good
33048 Ratings

We’re missing your review here.

Title
Sesso e lucertole a Melancholy Cove
Language
Italian
Publisher
Elliot
Released
2010
Format
Paperback
Pages
309
ISBN10
886192137X
ISBN13
9788861921375
Series
Pine Cove
Original title
The lust lizard of Melancholy Cove
Rating
3.85 out of 5
Description
A Pine Cove, California, regna e spadroneggia il Prozac, ma se lo psichiatra locale, in preda a un improvviso rigurgito etico, decide di sostituirlo con un placebo, come se la caverà la popolazione? Semplice: tutti al bar avvinghiati in scintillanti festini! Mentre lo spasso (o quasi) è d’obbligo, la falla di una vicina centrale nucleare risveglia Steve, un lucertolone preistorico con un debole per le autocisterne (che cosa ci combini lo lasciamo alla turpe immaginazione dei lettori), per il blues caldo e avvolgente, e per i miseri cittadini in astinenza da antidepressivi. Se a tutto questo aggiungete uno sceriffo che spaccia metanfetamine, un vice dallo spinello facile, un crimine da risolvere e un buon numero di bollenti love story, potrebbe cominciare a sorgervi il sospetto di trovarvi in un romanzo di Christopher Moore, “lo scrittore più scombiccherato, divertente, citazionista e demenzialmente acculturato di tutti gli Stati Uniti d’America” (“Playboy”).