Parameters
- 274 pages
- 10 hours of reading
More about the book
Questa storia si arresta nell'ottobre del 1997 con la nascita del secondo Ministero Prodi. Dai tempi del Governo Dini, nata agli inizi del 1995, erano successe molte cose: l'Ulivo, guidato da Prodi, aveva sconfitto il Polo berlusconiano nelle elezioni del maggio 1996, gli ex comunisti erano per la prima volta entrati nella "stanza dei bottoni", era stata avviata quella grande politica di risanamento dell'economia e dei conti pubblici che avrebbe permesso al nostro Paese di entrare nell'Europa di Maastricht. Protagonisti della vicenda sono Scalfaro, Berlusconi, D'Alema, Fini, Bossi, Veltroni, Bertinotti, i superstiti della diaspora democristiana, Di Pietro, la magistratura.
Book purchase
Superbur Saggi: Storia d'Italia: L'Italia dell'Ulivo, Indro Montanelli, Mario Cervi
- Language
- Released
- 2001
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Book condition
- Damaged
- Price
- €5.44
Payment methods
We’re missing your review here.
- Title
- Superbur Saggi: Storia d'Italia: L'Italia dell'Ulivo
- Subtitle
- 1995 - 1997
- Language
- Italian
- Authors
- Indro Montanelli, Mario Cervi
- Publisher
- Bur
- Released
- 2001
- Format
- Paperback
- Pages
- 274
- ISBN10
- 8817126756
- ISBN13
- 9788817126755
- Series
- Tags
- Non-Fiction, Social Sciences, Historical Themes, Political Science & Politics, Southern Europe, Italy, Political Theories, History of Europe, Europe
- Rating
- 4.35 out of 5
- Description
- Questa storia si arresta nell'ottobre del 1997 con la nascita del secondo Ministero Prodi. Dai tempi del Governo Dini, nata agli inizi del 1995, erano successe molte cose: l'Ulivo, guidato da Prodi, aveva sconfitto il Polo berlusconiano nelle elezioni del maggio 1996, gli ex comunisti erano per la prima volta entrati nella "stanza dei bottoni", era stata avviata quella grande politica di risanamento dell'economia e dei conti pubblici che avrebbe permesso al nostro Paese di entrare nell'Europa di Maastricht. Protagonisti della vicenda sono Scalfaro, Berlusconi, D'Alema, Fini, Bossi, Veltroni, Bertinotti, i superstiti della diaspora democristiana, Di Pietro, la magistratura.




