Explore the latest books of this year!
Bookbot

La rivoluzione della luna

Die Revolution des Mondes, italienische Ausgabe

Book rating

Parameters

  • 276 pages
  • 10 hours of reading

More about the book

Racconto veritiero di una storia solo in parte supposta, il romanzo cresce e concresce scortato dalla luna. Nel Seicento a Palermo, tutto era lecito fuorché ciò che era lecito. Tra l'apparato di maggiordomi, paggi e maestri di casa, si snodavano complotti, attentati e violazioni delle leggi. Si collezionavano prebende, si mettevano tangenti, si dispensavano favori e si abusava, mentre si fingevano compassione e carità per i più giovani e derelitti. L'illegalità era un elemento centrale, sostenuta dalla politica del Sacro Regio Consiglio, che operava alle spalle di un Viceré malato e lento, e poi contro la sua vedova, donna Eleonora di Mora. Questa donna, lucidamente ferma e decisa, era stata designata a sostituirlo in caso di morte improvvisa. Così, nel 1677, la Sicilia si trovò con un Viceré "anomalo": un governatore donna.

Book purchase

La rivoluzione della luna, Andrea Camilleri

Language
Released
2013
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Book condition
Damaged
Price
€3.76

Payment methods

4.1
Very Good
37 Ratings

We’re missing your review here.

Title
La rivoluzione della luna
Subtitle
Die Revolution des Mondes, italienische Ausgabe
Language
Italian
Publisher
Sellerio
Released
2013
Format
Paperback
Pages
276
ISBN10
8838930147
ISBN13
9788838930140
Series
Original title
La rivoluzione della luna
Rating
4.1 out of 5
Description
Racconto veritiero di una storia solo in parte supposta, il romanzo cresce e concresce scortato dalla luna. Nel Seicento a Palermo, tutto era lecito fuorché ciò che era lecito. Tra l'apparato di maggiordomi, paggi e maestri di casa, si snodavano complotti, attentati e violazioni delle leggi. Si collezionavano prebende, si mettevano tangenti, si dispensavano favori e si abusava, mentre si fingevano compassione e carità per i più giovani e derelitti. L'illegalità era un elemento centrale, sostenuta dalla politica del Sacro Regio Consiglio, che operava alle spalle di un Viceré malato e lento, e poi contro la sua vedova, donna Eleonora di Mora. Questa donna, lucidamente ferma e decisa, era stata designata a sostituirlo in caso di morte improvvisa. Così, nel 1677, la Sicilia si trovò con un Viceré "anomalo": un governatore donna.