Explore the latest books of this year!
Bookbot

Einaudi tascabili - 178: Racconti notturni

Book rating

Parameters

  • 257 pages
  • 9 hours of reading

More about the book

<i>Racconti notturni</i> è tratto dal primo volume di Romanzi e racconti e costituisce un'opera a sé nella produzione di Hoffmann. Il gran tema di questa narrativa è l'angosciosa disgregazione di fatti reali; Hoffmann crea attorno a sé un mondo assurdamente grottesco e, soltanto a tratti, in apparenza poetico.<i>Il rapporto tra l'entusiasmo e la follia, fra il sogno e la smorfia, più che poetico, cioè spontaneo, è deliberatamente provocato; provocato con grandissima abilità... L'alternarsi capriccioso, rapidissimo, spesso quasi inavvertibile, del sogno e della realtà distrugge questa e quello; conseguenza ne è il vuoto, unico vero esito artistico dell'opera hoffmaniana</i>. (Mittner)

Book purchase

Einaudi tascabili - 178: Racconti notturni, E. T. A. Hoffmann, Claudio Magris, Carlo Alberto Pinelli, Alberto Spaini

Language
Released
1994
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Book condition
Good
Price
€3.19

Payment methods

4.0
Very Good
200 Ratings

We’re missing your review here.

Title
Einaudi tascabili - 178: Racconti notturni
Language
Italian
Publisher
Einaudi
Released
1994
Format
Paperback
Pages
257
ISBN10
8806134655
ISBN13
9788806134655
Series
First published
1817
Original title
Nachtstücke
Rating
3.95 out of 5
Description
<i>Racconti notturni</i> è tratto dal primo volume di Romanzi e racconti e costituisce un'opera a sé nella produzione di Hoffmann. Il gran tema di questa narrativa è l'angosciosa disgregazione di fatti reali; Hoffmann crea attorno a sé un mondo assurdamente grottesco e, soltanto a tratti, in apparenza poetico.<i>Il rapporto tra l'entusiasmo e la follia, fra il sogno e la smorfia, più che poetico, cioè spontaneo, è deliberatamente provocato; provocato con grandissima abilità... L'alternarsi capriccioso, rapidissimo, spesso quasi inavvertibile, del sogno e della realtà distrugge questa e quello; conseguenza ne è il vuoto, unico vero esito artistico dell'opera hoffmaniana</i>. (Mittner)